DIALOGO ISLAMO CRISTIANO

285 MOSCHEE, MINARETI O CENTRI PER IL CULTO RELIGIOSO Corriere - 10/09 - 2016 ISLAM CARTA VALORI Gentile dr. Goffredo Buccini: Concordo appieno con l’ articolo sul Cor- riere di oggi ven 19/2/2016. Mi consenta di aggiungere a caldo alcuni commenti che Lei, sempre che sia d’accordo, potrebbe elabo- rare nel modo corretto. 1- giusto consentire la costruzione di sale di preghiere uniche per tutte le corrente isla- miche. Non una esclusiva per una corrente specifica. 2- L’islam e i musulmani non è una cosa uni- forme, la pratica nel Marocco non è simile a quella del Libano (della Siria! )ne a quella dei paesi del Golfo, del Pakistan e dei paesi asia- tici. Pretendere una rappresentanza unica per tutti i musulmani mi sembra difficile e an- che controproducente. Promuovere coloro che accettano le nostre norme costituzionali e verificare le eventuali disgressioni. 3-Unica rappresentanza per tutti significa consentire alla corrente più forte, i FM, di condizionare donne e uomini che non aderi- scono di subire discriminazioni che avrebbe- ro voluto evitare venendo in Italia. 4-il finanziamento del centro del culto do- vrebbe escludere quello proveniente da pa- esi che hanno rifiutato la D. universale dei diritti umani. Chi finanzia ha il potere sulla gestione e la linea di condotta. Se il terreno è concesso gratuitamente da un comune sa- rebbe opportuno che un suo rappresentante sieda nel consiglio della gestione. 5- molti musulmani non si riconoscono rap- presentati da un ente comune a tutti: sono semplicemente dei cittadini ai quali va appli- cata la legge senza diritti speciali, privilegi, eccezioni o discriminazioni di sorte. Evitare di creare delle comunità che parlano a nome dei musulmani sarebbe l’inizio di creare delle esclusività dando spinta alle forze che non cercano l’inclusione. 6- le prediche vanno fatte si in italiano ma da gente autorizzata: La regione di Lione ha iniziato a consegnare dei certificati di abilita- zione per svolgere il compito del’immam. 7-Il primo approccio di un immigrato con lo stato italiano per la sua regolarizzazione è con l’ufficio comunale: fare obbligo che la persona si presenti di persona, uomo e don- na, per un primo acculturamento con le ns leggi. Ho riscontrato che alcuni documenti tradotti in arabo non rendono lo stesso spi- rito del documento originale. La traduzione risulta deformata dalla mentalità del tradut- tore: ad esempio: per la scuola accennare ai genitori si intende padre e madre, spesso la traduzione specifica” i padri” mettendo in di- sparte la madre elemento importante dell’e- ducazione. 8-Non conoscendo gli aspetti legali e le nor- me che stabiliscono i rapporti con le varie re- ligioni non me la sento di fare un commento a proposito. Grazie per l’attenzione e per il suo riscontro eventuale. Cordiali saluti Giuseppe Samir Eid "impegnarsi per ciò che vale e permane" 2016-09-10 Caro… Ti allego quello che penso sulla creazione di una moschea a Milano e le raccomandazioni inviate ai parlamentari nel 2011 che conside- rerei come la sedicesima “value of progress” in aggiunta alle quindici enumerate ma la pri- ma in priorità. 1-i finanziamenti provenienti da fonti o stati

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